EDIZIONE RECORD PER IL MEETING DI BRUGNERA. CARAVELLI SUPER NEI 100 OSTACOLI, KIRCHLER NEL DISCO

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Miglior risultato tecnico e record della manifestazione. Marzia Caravelli, sempre lei. La naoniana dell’Aeronautica militare conferma il suo buon momento di forma, vince i 100 ostacoli con 13”19 (vento contro) e si conferma così reginetta della 10. edizione del Meeting internazionale di Brugnera. C’è da dire, tuttavia, che la sua non è stata l’unica prestazione di rilievo sabato 6 settembre 2014. Al campo sportivo di via Dal Mas, infatti, è andata in scena una vera e propria kermesse a cinque stelle: tutto come da pronostico, perché le attese erano queste. E per il prossimo anno il Brugnera Friulintagli, con le sue anime Ezio Rover e Carlo Carniello, sta già pensando ad un vero e proprio salto di qualità: portare il Meeting di Brugnera ad altissimi livelli come, per esempio, l’appuntamento di Rovereto (Trentino). Non solo Caravelli, dunque, che si è classificata anche terza nei 100 metri piani con 11”65. In questa gara si è vista una grandissima Inna Lyubomirova: la nazionale bulgara, classe ’88, è sfrecciata sul rettilineo, davanti a Gloria Hooper (Forestale, 11”53), bloccando il cronometro a 11”37: nuovo record della manifestazione. Nella gara maschile i primi due posti si sono decisi al fotofinish. Il duello era tra la ”fiamma oro” Enrico De Monte, staffettista nella 4×100 agli ultimi Europei di Zurigo, e Giovanni Galbieri (Riccardi Milano). Un solo centesimo di secondo tra i due: Galbieri ha tagliato per primo il traguardo con 10”52, sorpassando proprio De Monte e lo sloveno Jan Zumer (10”71). Restando tra i grandi risultati di sabato 6 settembre, c’è da sottolineare la prestazione di un altro nazionale reduce di Zurigo: Hannes Kirchler (Carabinieri) ha vinto il concorso del disco con la misura di 61 metri e 4 centimetri. Una prestazione eccezionale, che infatti gli consegnato nelle mani la miglior prestazione tecnica maschile della manifestazione. Applausi anche per la compagna del ”colosso” altoatesino, Tania Vicenzino. L’atleta friulana di Carlino, appartenente al gruppo sportivo dell’Esercito, ha vinto la medaglia d’oro nel salto in lungo con la misura di 6 metri e 19. Seconda la slovena, settimana nel triplo a Zurigo, Senezana Vukmirovic con 6 metri e 5. Dal lungo al salto con l’asta maschile. Vittoria per Marco Boni (Aeronautica militare) che, con la misura di 5 metri e 30, è riuscito ad avere la meglio nei confronti dei più accreditati Andrej Poljanec (5 metri e 20) e Jure Batagelj (5 metri). Prove da incorniciare anche nel mezzofondo e fondo. Nei 1500 il successo è andato – assente Giulia Viola (all’ultimo è volata per disputare un meeting in Inghilterra) – a Valentina Bernasconi (Atletica Mogliano) in 4’28”80 davanti ad Annet Lukhuyi (New Food Verona) in 4’31”44. Gli 800 sono stati vinti invece da Enrico Riccobon (Athletic club Belluno) in 1’49”22, mentre nei 3000 siepi il protagonista è stato Osama Zoghlami (Cus Palermo) con l’ottimo tempo di 8’45”99. Infine i 5000. Nei 12 giri e mezzo di pista ad imporsi è stato, al termine di una gara al cardiopalma, Stefano Guidotti Icardi (Cus Torino) con 14’15”05. «Nonostante il vento contro iniziale – le parole di Ezio Rover, dt del Brugnera Friulintagli – abbiamo assistito a gare di altissimo spessore tecnico: non a caso sono stati ”demoliti” due record. Meglio di così non poteva andare».

Miglior risultato tecnico e record della manifestazione. Marzia Caravelli, sempre lei. La naoniana dell’Aeronautica militare conferma il suo buon momento di forma, vince i 100 ostacoli con 13”19 (vento contro) e si conferma così reginetta della 10. edizione del Meeting internazionale di Brugnera. C’è da dire, tuttavia, che la sua non è stata l’unica prestazione di rilievo sabato 6 settembre 2014. Al campo sportivo di via Dal Mas, infatti, è andata in scena una vera e propria kermesse a cinque stelle: tutto come da pronostico, perché le attese erano queste. E per il prossimo anno il Brugnera Friulintagli, con le sue anime Ezio Rover e Carlo Carniello, sta già pensando ad un vero e proprio salto di qualità: portare il Meeting di Brugnera ad altissimi livelli come, per esempio, l’appuntamento di Rovereto (Trentino). Non solo Caravelli, dunque, che si è classificata anche terza nei 100 metri piani con 11”65. In questa gara si è vista una grandissima Inna Lyubomirova: la nazionale bulgara, classe ’88, è sfrecciata sul rettilineo, davanti a Gloria Hooper (Forestale, 11”53), bloccando il cronometro a 11”37: nuovo record della manifestazione. Nella gara maschile i primi due posti si sono decisi al fotofinish. Il duello era tra la ”fiamma oro” Enrico De Monte, staffettista nella 4×100 agli ultimi Europei di Zurigo, e Giovanni Galbieri (Riccardi Milano). Un solo centesimo di secondo tra i due: Galbieri ha tagliato per primo il traguardo con 10”52, sorpassando proprio De Monte e lo sloveno Jan Zumer (10”71). Restando tra i grandi risultati di sabato 6 settembre, c’è da sottolineare la prestazione di un altro nazionale reduce di Zurigo: Hannes Kirchler (Carabinieri) ha vinto il concorso del disco con la misura di 61 metri e 4 centimetri. Una prestazione eccezionale, che infatti gli consegnato nelle mani la miglior prestazione tecnica maschile della manifestazione. Applausi anche per la compagna del ”colosso” altoatesino, Tania Vicenzino. L’atleta friulana di Carlino, appartenente al gruppo sportivo dell’Esercito, ha vinto la medaglia d’oro nel salto in lungo con la misura di 6 metri e 19. Seconda la slovena, settimana nel triplo a Zurigo, Senezana Vukmirovic con 6 metri e 5. Dal lungo al salto con l’asta maschile. Vittoria per Marco Boni (Aeronautica militare) che, con la misura di 5 metri e 30, è riuscito ad avere la meglio nei confronti dei più accreditati Andrej Poljanec (5 metri e 20) e Jure Batagelj (5 metri). Prove da incorniciare anche nel mezzofondo e fondo. Nei 1500 il successo è andato – assente Giulia Viola (all’ultimo è volata per disputare un meeting in Inghilterra) – a Valentina Bernasconi (Atletica Mogliano) in 4’28”80 davanti ad Annet Lukhuyi (New Food Verona) in 4’31”44. Gli 800 sono stati vinti invece da Enrico Riccobon (Athletic club Belluno) in 1’49”22, mentre nei 3000 siepi il protagonista è stato Osama Zoghlami (Cus Palermo) con l’ottimo tempo di 8’45”99. Infine i 5000. Nei 12 giri e mezzo di pista ad imporsi è stato, al termine di una gara al cardiopalma, Stefano Guidotti Icardi (Cus Torino) con 14’15”05. «Nonostante il vento contro iniziale – le parole di Ezio Rover, dt del Brugnera Friulintagli – abbiamo assistito a gare di altissimo spessore tecnico: non a caso sono stati ”demoliti” due record. Meglio di così non poteva andare».

Miglior risultato tecnico e record della manifestazione. Marzia Caravelli, sempre lei. La naoniana dell’Aeronautica militare conferma il suo buon momento di forma, vince i 100 ostacoli con 13”19 (vento contro) e si conferma così reginetta della 10. edizione del Meeting internazionale di Brugnera. C’è da dire, tuttavia, che la sua non è stata l’unica prestazione di rilievo sabato 6 settembre 2014. Al campo sportivo di via Dal Mas, infatti, è andata in scena una vera e propria kermesse a cinque stelle: tutto come da pronostico, perché le attese erano queste. E per il prossimo anno il Brugnera Friulintagli, con le sue anime Ezio Rover e Carlo Carniello, sta già pensando ad un vero e proprio salto di qualità: portare il Meeting di Brugnera ad altissimi livelli come, per esempio, l’appuntamento di Rovereto (Trentino). Non solo Caravelli, dunque, che si è classificata anche terza nei 100 metri piani con 11”65. In questa gara si è vista una grandissima Inna Lyubomirova: la nazionale bulgara, classe ’88, è sfrecciata sul rettilineo, davanti a Gloria Hooper (Forestale, 11”53), bloccando il cronometro a 11”37: nuovo record della manifestazione. Nella gara maschile i primi due posti si sono decisi al fotofinish. Il duello era tra la ”fiamma oro” Enrico De Monte, staffettista nella 4×100 agli ultimi Europei di Zurigo, e Giovanni Galbieri (Riccardi Milano). Un solo centesimo di secondo tra i due: Galbieri ha tagliato per primo il traguardo con 10”52, sorpassando proprio De Monte e lo sloveno Jan Zumer (10”71). Restando tra i grandi risultati di sabato 6 settembre, c’è da sottolineare la prestazione di un altro nazionale reduce di Zurigo: Hannes Kirchler (Carabinieri) ha vinto il concorso del disco con la misura di 61 metri e 4 centimetri. Una prestazione eccezionale, che infatti gli consegnato nelle mani la miglior prestazione tecnica maschile della manifestazione. Applausi anche per la compagna del ”colosso” altoatesino, Tania Vicenzino. L’atleta friulana di Carlino, appartenente al gruppo sportivo dell’Esercito, ha vinto la medaglia d’oro nel salto in lungo con la misura di 6 metri e 19. Seconda la slovena, settimana nel triplo a Zurigo, Senezana Vukmirovic con 6 metri e 5. Dal lungo al salto con l’asta maschile. Vittoria per Marco Boni (Aeronautica militare) che, con la misura di 5 metri e 30, è riuscito ad avere la meglio nei confronti dei più accreditati Andrej Poljanec (5 metri e 20) e Jure Batagelj (5 metri). Prove da incorniciare anche nel mezzofondo e fondo. Nei 1500 il successo è andato – assente Giulia Viola (all’ultimo è volata per disputare un meeting in Inghilterra) – a Valentina Bernasconi (Atletica Mogliano) in 4’28”80 davanti ad Annet Lukhuyi (New Food Verona) in 4’31”44. Gli 800 sono stati vinti invece da Enrico Riccobon (Athletic club Belluno) in 1’49”22, mentre nei 3000 siepi il protagonista è stato Osama Zoghlami (Cus Palermo) con l’ottimo tempo di 8’45”99. Infine i 5000. Nei 12 giri e mezzo di pista ad imporsi è stato, al termine di una gara al cardiopalma, Stefano Guidotti Icardi (Cus Torino) con 14’15”05. «Nonostante il vento contro iniziale – le parole di Ezio Rover, dt del Brugnera Friulintagli – abbiamo assistito a gare di altissimo spessore tecnico: non a caso sono stati ”demoliti” due record. Meglio di così non poteva andare».

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